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Perché la deungulazione non è mai la soluzione (e cosa fare invece)

Di Dalia · Ultima revisione: 29 set 2026

Evita, una gatta salvata dalla strada, si rilassa con zampe e artigli intatti
La deungulazione non è una spuntatina alle unghie: è l’amputazione dell’ultimo osso di ogni dito
Sua Maestà si tiene gli artigli

Filmato in inglese — trascrizione completa qui sotto

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Sua Maestà ha graffiato il divano. Di nuovo. C'è chi risolverebbe togliendogli gli artigli. Chiariamo subito cosa significa davvero.

La deungulazione non è una spuntatina alle unghie. Gli artigli del gatto crescono dall'ultima falange di ciascun dito. Toglierli significa quindi amputare quell'osso. Su ogni dito.

Immagina che ti amputino l'ultima falange di ogni dito. Per aver graffiato un divano.

E il dolore può durare tutta la vita. Gli studi hanno rilevato che i gatti sottoposti a deungulazione avevano maggiori probabilità di soffrire di mal di schiena, mordere e smettere di usare la lettiera.

In Spagna è vietata. La legge sul benessere animale vieta le mutilazioni, salvo quando ci sono reali motivi medici. Anche molti altri paesi europei la vietano.

Il punto è questo: graffiare non è cattiva educazione. È il modo in cui i gatti si stiracchiano, mantengono gli artigli sani e lasciano il proprio segno.

Quindi offri a Sua Maestà qualcosa di meglio del divano: un tiragraffi alto e robusto. Mettilo accanto al divano, vicino a dove dorme e accanto alla porta. Aggiungi un po' di erba gatta e fagli i complimenti quando lo usa.

Spunta appena gli artigli ogni poche settimane, e copri il divano, solo per il tempo che gli serve a imparare.

Il divano si salva. Gli artigli restano. Tutti contenti. Tranne il tiragraffi. Lui non ha mai avuto scampo.

Divano graffiato, tende a brandelli e un gatto visibilmente soddisfatto di sé. È frustrante, e c’è ancora chi suggerisce di «fargli togliere gli artigli e basta». Prima ancora di prenderlo in considerazione, vediamo cosa significa davvero la deungulazione e perché esistono soluzioni molto migliori. Guarda il breve video qui sopra, poi continua a leggere.

Che cos’è davvero la deungulazione

La deungulazione (il termine medico è onicectomia) può sembrare una manicure. Non lo è. L’artiglio del gatto cresce direttamente dall’ultimo osso del dito, quindi l’unico modo per impedirgli di ricrescere è amputare quell’ultimo osso, in ogni dito della zampa, di solito su entrambe le zampe anteriori.

Per immaginarlo su di te: è come tagliare ogni dito all’altezza dell’ultima articolazione.

Perché fa male

I gatti camminano sulle dita e usano gli artigli per mantenere l’equilibrio, arrampicarsi, stiracchiarsi e difendersi. Rimuovere l’estremità di ogni dito cambia il modo in cui un gatto sta in piedi e si muove, con conseguenze che possono durare tutta la vita.

Uno studio del 2017 pubblicato sul Journal of Feline Medicine and Surgery ha confrontato gatti sottoposti a deungulazione e gatti non operati. Nei gatti deungulati sono state riscontrate:

  • probabilità di mal di schiena circa 3 volte maggiori
  • probabilità di mordere circa 4 volte maggiori
  • probabilità di urinare o defecare fuori dalla lettiera circa 7 volte maggiori

In molti dei gatti deungulati, le radiografie hanno mostrato anche frammenti ossei rimasti nelle zampe, che rendevano più probabili questi problemi. I ricercatori li collegano al dolore persistente. I gatti sanno nascondere molto bene il dolore, che spesso passa inosservato. Un gatto che evita la lettiera (la sabbietta fa male alle zampe doloranti) o morde quando viene toccato non sta facendo «i capricci». Potrebbe soffrire.

In Spagna la deungulazione è vietata

La Ley 7/2023 (la legge spagnola sul benessere animale) vieta le mutilazioni degli animali da compagnia, ammettendo eccezioni solo per reali necessità mediche o chirurgiche certificate da un veterinario. Le mutilazioni per ragioni estetiche o di comodità non sono consentite. Le organizzazioni spagnole che tutelano il benessere dei gatti indicano espressamente la deungulazione tra le pratiche ora vietate. Anche molti altri paesi europei la vietano.

Togliere gli artigli a un gatto solo per proteggere i mobili non è una necessità medica. Esistono rari casi di reale necessità medica (per esempio, un tumore o una grave infezione a un dito), e queste decisioni spettano al veterinario.

Perché i gatti graffiano

Graffiare non significa comportarsi male. È un comportamento essenziale per un gatto:

  • Cura degli artigli: elimina il vecchio strato esterno degli artigli.
  • Stretching: una bella grattata permette di allungare schiena, spalle e zampe.
  • Marcatura: le ghiandole odorifere nelle zampe lasciano un messaggio: «questo è mio».
  • Benessere: aiuta a scaricare stress ed eccitazione (potresti notare un gran farsi le unghie quando torni a casa).

Non puoi impedire a un gatto di graffiare, e non dovresti provarci. L’obiettivo è indirizzarlo verso il posto giusto.

Come salvare il divano senza far male a nessuno

1. Offri un tiragraffi migliore

La maggior parte dei gatti preferisce:

  • tiragraffi alti e stabili: abbastanza alti da potersi allungare completamente e abbastanza pesanti da non traballare (un tiragraffi traballante viene ignorato)
  • superfici ruvide, come la corda o il tessuto di sisal
  • soluzioni sia verticali sia orizzontali: alcuni gatti preferiscono farsi le unghie sui tiragraffi piatti di cartone appoggiati a terra

2. Mettilo al posto giusto

La posizione conta più del prezzo. Metti i tiragraffi:

  • proprio accanto ai mobili che il tuo gatto sta graffiando
  • vicino a dove dorme (i gatti adorano farsi le unghie appena svegli)
  • vicino agli ingressi e nelle zone di passaggio, dove amano lasciare il proprio odore

3. Rendilo invitante

Strofina un po’ di erba gatta sul tiragraffi (molti gatti reagiscono al suo richiamo), gioca lì vicino con una bacchetta con un giochino appeso e fai i complimenti o dai un premio al tuo gatto quando lo usa. Non punirlo mai perché graffia: serve solo a spaventarlo e non gli insegna dove farsi le unghie.

4. Rendi il divano meno invitante, per un po’

Mentre il tuo gatto impara, copri il suo punto preferito con un telo o un copridivano, oppure prova un nastro biadesivo pensato per questo scopo. Quando il tiragraffi sarà diventato il suo preferito, di solito potrai togliere le protezioni.

5. Spunta gli artigli

Tagliare solo le punte affilate degli artigli ogni poche settimane riduce i danni. Taglia soltanto la punta trasparente, mai la parte rosa (la parte viva dell’unghia). Se hai dubbi, chiedi al veterinario o a un toelettatore di mostrarti come fare.

Se non sai più cosa fare

Se i graffi diventano un vero problema, o se il tuo gatto si fa le unghie perché sembra stressato, parlane con il veterinario o con un professionista qualificato in comportamento felino. C’è sempre una soluzione che non prevede amputazioni.

Il divano si salva. Gli artigli restano. Vincono tutti, tranne il tiragraffi, che non aveva scampo fin dall’inizio.

Domande frequenti

La deungulazione è solo un taglio delle unghie?

No. L’artiglio cresce dall’ultimo osso del dito, quindi la deungulazione consiste nell’amputare quell’osso in ogni dito. È un’amputazione chirurgica, non una manicure.

La deungulazione è legale in Spagna?

No. La Ley 7/2023 (la legge spagnola sul benessere animale) vieta le mutilazioni degli animali da compagnia, salvo reali necessità mediche o chirurgiche certificate da un veterinario. La deungulazione per proteggere i mobili non è consentita.

La deungulazione causa problemi a lungo termine?

Può causarli. Uno studio del 2017 ha riscontrato nei gatti deungulati maggiori probabilità di mal di schiena, morsi e bisogni fuori dalla lettiera: problemi che i ricercatori collegano al dolore persistente.

Come faccio a evitare che il mio gatto graffi il divano?

Offrigli tiragraffi in sisal alti e stabili, proprio accanto al divano, vicino a dove dorme e vicino alla porta. Aggiungi erba gatta, fagli i complimenti quando li usa, spunta gli artigli e copri temporaneamente il divano mentre impara.

Devo punire il mio gatto se graffia i mobili?

No. Graffiare è un comportamento normale. Punirlo lo spaventa e non gli insegna dove farsi le unghie. Indirizzalo verso una superficie più adatta e premialo quando la usa.

Fonti

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